Io ho sempre detto che un vero seguito di Thirteenth Step dovrebbero farlo, soprattutto ora che non hanno pendenze con la casa discografica. Sono liberi di fare quel che vogliono, e visto che sono ancora molto amici, possono. Il punto è che sebbene MJK sia molto rapido nel suo compito, Billy pare non esserlo più, al pari di Adam quasi. C'ha messo 4 anni per mettere al mondo un disco di canzoni che strutturalmente erano in parte già pronte dalle sessioni di 13th Step e addirittura Mer de Noms (il singolo "The Stone"). E' vero che si è trovato di fronte ad una situazione nuova, quella di scrivere anche melodie e parole, ma con Ashes Divide qualche idiota che circola per l'etere si è finalmente dovuto rendere conto di chi è veramente il genio. Ci sono i buoni musicisti, ci sono i compositori, i produttori, i grandi performer,... poi ci sono quelli che oltre ad essere artisti, hanno anche qualcosa di interessante da dire, e lo sanno dire.
Oggi quindi non so come potrebbe essere un album intero degli APC, forse diverso da quello che poteva essere un paio d'anni fa. Proprio 6 anni fa eravamo qui ad esaltarci per 13th Step (e prima ancora in altri forum ad attendere impazientemente notizie sugli A Perfect Circle e i tool), oggi la voglia è passata a tanti. Soprattutto perché con 10,000 Days Maynard è riuscito a riportare nei tool quel lato che era presente in buona parte di Aenima e non in Lateralus... quindi la mancanza degli APC si è sentita di meno di quel che si sarebbe potuta sentire. Musica diversa, ovvio, ma dall'approccio mentale simile per chi la ascolta. Tanto che le critiche che sono arrivate a 10,000 Days sono state molto diverse da quelle dure che arrivarono a Lateralus in epoca pre-3rd Eye, e più simili a quelle inviate agli APC.
Sono molto più curioso di ascoltare un nuovo disco dei tool dunque, probabilmente l'ultimo grande album che possono fare, prima di darsi ad altre cose secondo me meno interessanti ma che paiono essere nelle volontà di Adam particolarmente.
Gli A Perfect Circle sarebbero sicuramente Maynard, Billy e Josh Freese. Forse con il contributo di Paz e Danny Lohner, magari dal vivo anche di James Iha. Ecco, semmai si può dire che Puscifer può togliere del tempo agli APC, questo sì. Perché gli APC oggi sono un progetto laterale, non più una priorità. Non che l'uno o l'altro facciano perdere tempo ai tool, che restano la priorità, Maynard lo sa benissimo e li considera tali. Solo che Maynard con Puscifer si diverte, e alla fine non è qualcosa di serio e impegnativo come tool e APC. Qualcosa per cui ci sono delle aspettative alte.
Magari oggi ci sono meno aspettative per gli APC, e possono tornare senza troppi incarichi e debiti nei confronti di nessuno. Il punto è che di tempo ne è passato tanto, forse troppo. In mezzo l'esperimento emotive che certo non aiuta, ripensandoci, a vedere chiare le cose, cioé a pensare che gli A Perfect Circle possano tornare da dove finiva 13th Step.
Restano i fatti, e Maynard al contrario di quanto sostiene metalitalia senza citare fonti, ha sempre parlato di singoli e di canzoni da dare alle colonne sonore, piuttosto che di un nuovo album intero. Non che per lui sia questo problema, il punto sarebbe che poi ci sarebbe un tour di supporto, e a quel punto i tempi per rivedere i tool assieme si allungherebbero, ammesso che Adam e gli altri 3 avessero per allora pronto il 5° disco dei tool, di cui, se avete seguito le nostre notizie, buonissima parte dovrebbe essere già pronta da giugno. Si starebbero occupando di nuovi suoni e nuove strumentazioni per la registrazione del disco in questo periodo.